Home

QUALI SONO I TEMI DEL PREMIO
Temi del PremioTutte le guerre, a partire dalle così dette guerre dimenticate, a quelle non guerreggiate che si combattono per la sopravvivenza nelle bidonville di tutto il mondo. Il dialogo tra popoli e le religioni. L'integrazione e le diversità.
 

QUAL'È LO SCOPO DEL PREMIO
Scopo del PremioPremiare giovani giornalisti o aspiranti tali che con le loro opere abbiano inteso favorire la comprensione delle guerre sulle popolazioni civili, il dialogo tra i popoli e le religioni, l'integrazione ed il rispetto per le diversità.
 

COS'È IL PREMIO ACCARDI
Cosa è il PremioÈ un premio giornalistico con cadenza annuale inteso a sostenere economicamente giovani che intendono realizzarsi in campo giornalistico.
 

A CHI È RIVOLTO
A chi è rivolto il Premio- Giovani giornalisti (anche free lance e pubblicisti) - Coloro che desiderano diventare giornalisti
- Studenti di scuole di giornalismo
- Studenti universitari di qualsiasi facoltà
- Studenti di scuole superiori
- Operatori dell'informazione


Associazione Claudio Accardi
Partita iva 09753181008 - Codice fiscale 97311500587
 
 

article thumbnail

 


IN EVIDENZA

Nella sezione "Vincitori", del nostro sito potete trovare i nominativi dei premiati, per l'edizione 2010 del Premio Giornalistico Claudio Accardi, suddivisi per categoria e tipo di lavoro. Nella sezione troverete anche i lavori (quelli che non sono ancora on line saranno inseriti al più presto), la sinossi degli stessi, i curricula dei vincitori e le motivazioni della Giuria del Premio Giornalistico Claudio Accardi.

 

 

 

SELEZIONATI PREMIO GIORNALISTICO CLAUDIO ACCARDI EDIZIONE 2010

 

 

 

CATEGORIA JUNIOR

 

Lorenzo Albertini : “Il sogno di Bora”;

Giordano Giusti: “Libera ronda in libero stato”;

Celia Heron: “Le parfum des fleurs d'oranger”;

Rachele Tarantino: “L’altro fronte della guerra di Gomorra;
Antonella Andriuolo: “Imece”.

 

CATEGORIA SENIOR CARTACEI

 

Giulia Bondi: “Bunker a sorpresa”;

Leonard Berberi: “A Tel Aviv, tra arabi arrabbiati e la paura del “nemico interno”;

Carolina Caracciolo: “Riace e la sua accoglienza sulla mia pelle”;
Matteo Dean:
Violencia contra los migrantes en México”;
Katia Demattè : “Hvalla Bosnia I H Erzegovina - grazie Bosnia-Erzegovina”;
Elisa Finocchiaro: “Ragazzi di vita”;
Edoardo Marino: “Afghanistan: una guerra per la pace” ;
Federico Mastrogiovanni: “Los migrantes somos como la res...”;
Azzurra Meringolo:

 L’eco dell’alchimia di Piombo Fuso”;
Giuditta Mosca: “La guerra dell’acqua Sete di guerra”;
Cecilia Palombo: “Il racconto della storia nei libri scolastici: come la "guerra di civiltà" diviene ingrediente della nostra cultura”;
Corrado  Massimiliano Perna : “Caporali migranti”;
Yemeli Ortega: “L’ODYSSEE DES MINEURS ISOLES ETRANGERS”;
Silvia Saccomanno: “L’odissea di Samad: un viaggio nel dolore”;
Marta Virdis : “La quotidiana guerra dei senza lavoro”.

 

CATEGORIA SENIOR VIDEO

 

Laura Silvia Battaglia:Sassi tra gli ulivi”;

Laura Conti:Sulla strada di Gerusalemme”;

Emanuele Marziari:La cieca lotta di Benoît”; 

Chiara Zammitti:L’angolo di sherkan”.

 

CATEGORIA SENIOR AUDIO 

 

Agnese Ermacora:Srebrenica. 15 anni dopo”;

Sara Sartori: “A pieni polmoni”.